IL RAGAZZO SUL DELFINO

Nell’arcipelago greco abita Fedra, una giovane pescatrice di spugne. Un giorno, mentre compie un’immersione, Fedra trova un oggetto, che risulta essere un frammento di una statua antichissima e d?inestimabile valore raffigurante un fanciullo che cavalca un delfino. Sperando di guadagnare qualcosa dalla sua scoperta Fedra si reca ad Atene e ne parla con un giovane archeologo americano, James Calder, prima scettico, ma poi, convintosi dell?autenticità dell?oggetto, promette di fare in modo che il prezioso cimelio possa trovare la collocazione migliore possibile. La notizia del ritrovamento giunge anche a Parmalee, un ricco signore, ben conosciuto da Calder, in quanto già in passato si è impossessato abusivamente di opere d’arte di enorme valore. Parmalee, con l’aiuto di un medico e di un pescatore, decide di trafugare la statua. Fedra, dopo aver parlato con Calder che la rimprovera di avere collaborato con Parmalee e nel contempo le dichiara il suo amore, si pente e impedisce che il furto avvenga. Fermato dalla polizia, Parmalee riesce a cavarsela senza tante complicazioni in quanto il furto non realmente avvenuto. La statua, ch’era stata nascosta sotto la chiglia di un battello, vien riportata nel porto dai pescatori. James e Fedra, rappacificati, possono essere finalmente felici.

COFANETTO IL GIOVANE MONTALBANO – SERIE COMPLETA (6 DVD)

Prequel del celeberrimo Commissario Montalbano interpretato da Zingaretti, vede il nostro protagonista poco più che trentenne (primi anni novanta) prendere l’ incarico di vice commissario di polizia a Mascalippa, una località posta in montagna e da lui poco apprezzata a causa della sua distanza dal mare. La sua abilità si mostra in tutto in suo valore già dalle prime complicate indagini a cui si dedica. Ha un amore, Mery, che svolge la professione di insegnante a Catania con la quale vive una relazione complicata. La sua competenza e dedizione al lavoro portano buoni frutti: Salvo Montalbano è promosso commissario e trasferito a Vigata, cittadina nella quale ha vissuto da giovane dopo la morte della mamma. Nel nuovo commissariato, Salvo incontra tutti i colleghi che gli saranno vicini per gli anni a venire: Carmine Fazio, un abile agente che aiuterà il giovane commissario; Agatino Catarella, simpatico ma imbranato poliziotto; mimì Augello, verso il quale, inizialmente, non corre buon sangue. In questo primo periodo, Salvo ha la possibilità di rivedere il padre, con il quale non ha mai avuto un rapporto facile.

DI KALI E ALTRE STORIE

“Oscar, infaticabile studente di hindi a Benares (India) ed “asceta free lance”, nella sua “misoginia” non deve conquistare nessuno e dunque indugia meravigliosamente in casa con le mutande lente (e dovreste vedere la casa…). Oscar non può non rimandare quel senso di rilassatezza di chi dimostra, quotidianamente, che si può fare a meno quasi di tutto, che non sia necessario correre per alcuna ragione ma sia sufficiente imparare ad essere. Sia come sia la mente di Oscar non ozia, non sempre almeno e continua a produrre racconti (qui ne offriamo una prima selezione) ambientati a Genova, in India (dove vive da anni) e Kathmandu, dove si ritrova saltuariamente a riprendere fiato. Chi volesse rimuovere il pensiero della morte dalla propria coscienza, non si avventuri nella lettura di questo libro. Chi volesse approfondire il privilegio non la frivolezza, di vivere, potrebbe avere in Oscar un quasi-maestro (anche se non sappiamo quanto sia auspicabile avere un guru o dei discepoli), “prima che muoia definitivamente a questo mondo”.

IL CONTADINO CHE VOLLE FARSI IMPERATORE. JEAN ANTOINE LAZIER E L’ORDINE COSTANTINIANO DEL XVII SECOLO

Agli inizi del XVIII secolo l’Europa scopre con meraviglia l’esistenza di un legittimo imperatore bizantino: ad asseverarne le pretese, comprese quelle alla Gran Maestranza di un immaginario Ordine costantiniano, è lo stesso Kaiser con una impressionante mole di decreti che autenticano i molti documenti falsi prodotti da Jean Antoine Lazier, un valdostano di modeste origini ovviamente estraneo a qualsiasi legame con le dinastie romee. Il sostegno asburgico alla causa del giovane impostore discendeva in primo luogo dalla prospettiva di utilizzarlo a supporto dell’espansione della potenza viennese in Italia e nei Balcani. La ricerca, oltre a ricostruire sulla scorta di documenti inediti, le vicende spesso enigmatiche che portarono il Lazier dalla marginalità degli anni romani ai fasti del periodo austriaco, si focalizza sulle ipotesi di riforma sociopolitiche elaborate dal valdostano.

GONE BABY GONE

Il film comincia nel quartiere di Dorchester a Boston, una zona degradata dove giacciono i sogni e le speranze di numerose famiglie di operai.
E’ qui che Amanda McCready, di quattro anni, scompare senza lasciare traccia, mentre la madre esce di casa dopo averla messa a letto. La polizia è a un vicolo cieco. Gli zii della bambina si rivolgono allora agli investigatori privati locali Patrick Kenzie e Angie Gennaro per occuparsi del caso, in quanto conoscono molto bene il quartiere e le storie di chi ci abita.
Iniziano così a lavorare accanto all’ostinato detective Remy Bressant e al capitano della polizia Jack Doyle, ma quando il caso sembra poter essere risolto felicemente, si scopre la triste verità sul destino di Amanda. Patrick, che non ha nessuna intenzione di archiviare il caso, torna ad analizzare gli indizi e si ritrova invischiato in una ragnatela sempre più fitta di bugie e violenza inesplicabile, con un segreto scioccante che nasconde la verità su quello che davvero è accaduto…